Ariel e l’agility dog – il primo anno

Dopo aver fatto le prime lezioni di agility dog, l’entusiasmo per la nuova attività da fare con la mia Beagle è aumentato sempre di più: ogni settimana aspettavamo con ansia la lezione!

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Ariel si divertiva a girare sugli ostacoli, soprattutto era ansiosa di imparare sempre ostacoli nuovi: la palizzata, la passerella, il tubo morbido, il see saw… Li ha fatti tutto in un batter d’occhio, spesso bruciando le tappe, e man mano che imparava nuovi ostacoli, aumentava sicurezza di se. Le novità la entusiasmavano anche perché si mangiavano prelibati bocconcini premio! Infatti per ottenere qualcosa dai Beagle, bisogna prenderli per la gola… Ehm, per il naso! Alcune razze che hanno istinto predatorio molto sviluppato (jack russell, border collie ad esempio) preferiscono giocare con un “gioco preda”: un manicotto, un gioco che emette dei suoni richiamano molto più l’attenzione di un premio in cibo per loro.

Il Beagle invece, essendo un cane da pista, impazzisce per gli odori! Più sono intensi, più sono interessanti, infatti impazziscono per i bocconcini a base di pesce, i più “profumati”…  Poi ogni cane ha i suoi gusti e il suo carattere, anche tra i Beagle possono esistere esemplari a cui piace più giocare che mangiare, ma non ancora ne incontro uno…

Questo ha dei risvolti positivi e dei risvolti negativi, secondo la mia esperienza, perché il premio aiuta ad affrontare gli ostacoli in una fase iniziale più “statica” ma successivamente fermarsi per premiare il cane interrompe il ritmo della corsa e la sintonia col conduttore perché il cane trasferisce l’attenzione dal conduttore al bocconcino da ingoiare. Invece lanciare un gioco o fare il tira e molla mantiene il cane attivo e focalizzato sul proprietario.

Man mano che l’agility ci prendeva sempre più abbiamo iniziato a frequentare il campo di allenamento con più assiduità, anche 2 volte a settimana (una lezione con Roberta e l’altra con Marianne) affrontando percorsi sempre più complessi e con l’obiettivo di prepararci per la prima gara. L’agility dog infatti è un bel gioco da fare col proprio cane, ma ad un certo punto è normale che scatti la molla dell’agonismo, prima di tutto verso se stessi, per migliorare sempre, e poi verso gli altri binomi, per confrontarsi con gli altri.

Il mio obiettivo era fare la prima gara in estate, ma poi una gara si svolgeva vicino casa a fine aprile, quale occasione migliore? Solo che mia moglie avrebbe partorito poco tempo prima… Ma questo ve lo racconterò un’altra volta.

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