Ariel e la nascita di nostra figlia Sara

Mentre pensavamo alle prime gare di agility a cui partecipare, un altro cucciolo stava per aggiungersi alla famiglia.

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Era marzo 2014 e Ariel non era cosciente di stare per perdere lo status privilegiato di “figlia unica”. Ariel aveva un sesto senso per queste cose e nel corso degli anni ogni volta che pensavamo di prendere un secondo cane, si inventava qualcosa che ci faceva cambiare idea. Come quando stavamo pensando di prendere un Lagotto per andare a tartufi, dopo la sua fuga, e mi ha fatto passare una notte insonne perché vomitava di continuo a causa di qualcosa che aveva mangiato durante la passeggiata in spiaggia…

Stavolta però lei non poteva farci niente 🙂 e il 31 marzo è venuta al mondo mia  figlia Sara.  Ariel era piuttosto frastornata perché nei giorni precedenti spesso ci vedeva girare per casa di notte e uscire e rientrare in orari inconsueti.  Ad esempio siamo andati in ospedale la sera prima intorno alle 21 ed è stata sola tutta la notte finché non sono rientrato io alle 8 del giorno dopo…

Durante la gravidanza avevamo studiato il modo migliore per far conoscere Sara ad Ariel e alla fine abbiamo deciso di portarle le tutine indossate da Sara in ospedale per farla abituare al suo odore. Volevamo evitare qualsiasi forma di gelosia e mettere le basi per una serena amicizia. Il giorno prima che Sara e Silvia fossero dimesse, ho portato ad Ariel i panni da annusare e li ha scansionati col suo olfatto per diversi minuti.

Il giorno del ritorno a casa Ariel l’avevamo lasciata nel giardino dei miei suoceri a giocare, come facevamo spesso. Quindi quando siamo rientrati a casa con la neonata, Ariel non era presente e l’hanno riportata a casa i miei suoceri più tardi.

Quando è tornata, Ariel ha capito subito che c’era qualche novità perché è corsa subito al piano delle camere annusando per terra fino alla culletta, dove si è fermata ad annusare. Non capiva che c’era perché non vedeva dentro la culletta, ma sentiva dei piccoli gemiti e rumori che non conosceva. Quando mio suocero è venuto a fare le foto alla nipote dal bordo della culletta, Ariel è salita sulle sue gambe e finalmente è riuscita a vedere il nuovo membro della famiglia affacciandosi nella culletta 🙂

Era incuriosita ma dopo un po’ ha iniziato ad ignorarla, anzi quando piangeva le dava fastidio e cambiava stanza… Eh, la proverbiale pazienza dei Beagle con i bambini… 😉

Tuttora, Sara ha 10 mesi, Ariel le si avvicina e la lecca ma non ha molta pazienza, dopo un po’ se ne va a dormire sul suo cuscino. Con l’arrivo di Sara abbiamo cercato di non cambiare le abitudini di Ariel e di non farla sentire trascurata: abbiamo continuato a fare agility e le passeggiate insieme anche se l’organizzazione non è stata semplicissima ma mia moglie è stata eccezionale in questo, tant’è che Sara aveva meno di un mese quando abbiamo fatto la prima gara di agility… Che racconterò nel prossimo articolo.

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