La scelta del Beagle

Come abbiamo scelto Ariel? studiando le caratteristiche della razza e poi fare una scelta irrazionale. Ma andiamo con ordine…


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Iniziamo dal principio, cioé da quando mia moglie ed io ci siamo trasferiti in una casa con un piccolo giardino ma che ci permetteva di pensare all’adozione di un cane. Dopo qualche giorno dal trasferimento nella nostra nuova casa, eravamo ad un compleanno di un amico e c’era un amico veterinario e ovviamente il discorso è caduto sui cani… Abbiamo parlato di Labrador, Border Collie, Dalmata, Beagle… insomma tutte razze di taglia media e socievoli; a me interessava un cane che potesse stare sia in casa che fuori e che fosse gestibile sia da me che da mia moglie. Ero orientato per la femmina perché avendo avuto un boxer maschio, volevo evitare che mia moglie in passeggiata si trovasse a sedare una zuffa tra cani. Sul sesso ho avuto tutti pareri positivi, mentre sulla mia razza preferita, il Labrador, gli amici mi hanno dato pareri negativi soprattutto a causa della dimensione del mio giardino e della casa. Il Border Collie è stato scartato perché ritenuto troppo cane da lavoro (un amico mi disse “…che hai le pecore?”). La serata è finita con un consiglio: Beagle, cane medio con pelo corto molto socievole.


Le settimane successive le abbiamo passate a studiare meglio le varie razze (non conoscevo il Beagle e non avevo ancora deciso) e a chiamare degli allevatori nel centro-sud Italia per raccogliere informazioni soprattutto ma anche per verificare la disponibilità dei cuccioli. Ho chiamato una allevatrice di Dalmata che mi ha detto che il cane non me lo avrebbe mai venduto in quanto pensavo di tenerlo in giardino durante l’orario lavorativo: al momento mi sono sentito offeso, da convinto animalista che credo di essere, ma poi conoscendo meglio la razza e i problemi di salute a cui è soggetta, la ringrazio infinitamente!!!

Dopo un po’ di settimane mia moglie ha iniziato a spazientirsi perché non avevamo deciso ancora la razza, ogni giorno cambiavamo idea per qualche motivo, e ha proposto una scelta completamente irrazionale, l’estrazione a sorte! Abbiamo messo in una scatola dei bigliettini con le razze candidate: Labrador, Dalmata, Jack Russel, Beagle e abbiamo estratto a sorte. Alla prima estrazione è uscito Dalmata, ma dato che non era molto adatto alla vita all’aria aperta, l’abbiamo annullata all’unanimità. Nella seconda estrazione è uscito Beagle e abbiamo detto: che Beagle sia! Ci siamo messi alla ricerca online di un allevatore in Abruzzo e abbiamo trovato un annuncio di una cucciolata appena nata, lo abbiamo contattato e siamo andati a vederla la domenica successiva. Il primo incontro però ve lo racconto nel prossimo post 🙂


Consiglio: non seguite il nostro esempio! Visitate almeno 10 allevatori di 10 razze diverse, partecipate ai raduni, alle mostre insomma fatevi un’idea è siate convinti della scelta. Un cane è un compagno per un bel tratto della vostra vita e non sono ammessi divorzi.

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