Parco Nazionale d’Abruzzo: non proprio pet-friendly

Siamo rientrati da poco da una breve vacanza al Parco Nazionale d’Abruzzo con i nostri amici cani, Ariel e Kim. Condivido con voi alcune riflessioni.

Amiamo la montagna e quando possiamo trascorriamo le vacanze sulle Dolomiti (vedi racconto dell’anno scorso e di 2 anni fa), quest’anno però per varie motivazioni abbiamo deciso di trascorrere un weekend in montagna senza allontanarci troppo da casa: andiamo al Parco Nazionale d’Abruzzo! Il parco lo conosciamo abbastanza bene, siamo stati varie volte in campeggio, in moto … L’abbiamo visitato anche in giornata spesso… Insomma lo conosciamo piuttosto bene.

Dove andiamo a dormire?

Bimba piccola, cani, moglie incinta, pochi giorni a disposizione… La sistemazione più comoda ci è sembrata l’hotel, ma iniziata la ricerca ci siamo subito accorti che non sarebbe stato semplice trovare un albergo che accettasse 2 cani (uno con un po’ di sforzo pure pure ma 2…). Alcuni albergatori ci hanno risposto che non erano attrezzati per ospitare animali, che avevano in programma la costruzione di box all’esterno ma che non erano ancora disponibili… Evidentemente non hanno capito che chi viaggia con cani al seguito li vuole in camera o quasi, perché così sono abituati in casa… Chi tiene il cane in giardino normalmente chiede al vicino di dargli da mangiare in sua assenza ma non lo porta in hotel!!!

Dopo numerose chiamate alla fine abbiamo trovato l’Hotel Iris a Pescasseroli, gestito da persone gentili che ci hanno offerto una camera con 2 stanze così eravamo più comodi e con un terrazzino (mai usato a causa del maltempo). Finalmente! Durante la cena (per nostra tranquillità) abbiamo lasciato i cani sempre in auto ma per il resto erano sempre con noi. Durante il soggiorno abbiamo scoperto che anche il centro ippico Vallecupa di Pescasseroli ha camere in cui accettano animali, con vista direttamente sul maneggio, per gli amanti dei cavalli!

Tra le varie telefonate anche l’Hotel Valle dell’Oro aveva dato disponibilità ad ospitare i nostri amici pelosi ma alla fine abbiamo optato per l’Hotel Iris.

Per il resto?

Durante la vacanza siamo sempre riusciti a portare i cani con noi, nelle varie passeggiate, quasi sempre al guinzaglio; solo durante la visita al Centro Visite del Parco a Pescasseroli (in cui sono ospitati vari animali recuperati, ad esempio un lupo, un orso, un cervo…) abbiamo dovuto lasciare i cani in auto (per fortuna il tempo era nuvoloso e faceva freschetto) perché non ammessi. Secondo me, col senno di poi, i miei cani non avrebbero dato nessun fastidio agli animali selvatici ospitati nei recinti, non certo di più di schiamazzi e grida di bambini, comunque…

Conclusioni

La sensazione è che in generale al Parco Nazionale d’Abruzzo i cani al seguito sono tollerati, ma non accettati con entusiasmo. In Trentino o in Alto Adige invece la sensazione è esattamente opposta, vi descrivo 2 situazioni che mi hanno colpito di più al riguardo. A San Cassiano in Val Badia ho visto una signora con un Golden Retriever entrare col cane in macelleria, cosa che qui da noi è molto rara e comunque quando ci siamo seduti ad un bar a prendere qualcosa, prima il cameriere portava l’acqua ai cani e poi prendeva le nostre ordinazioni… Un altro mondo!

La mia impressione è che circa il 10% degli hotel del parco accetta i cani, contro il 95% di quelli in Trentino Alto Adige.

Mi piacerebbe essere smentito dai ristoratori e albergatori del parco che amano avere i cani nelle loro strutture… Chi vuole può inviare una mail a fabio.marcone@gmail.com e provvederò a pubblicare il nome del loro locale o albergo.

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