Ariel e l’agility dog, il primo approccio

Nello stesso periodo in cui Ariel ha trovato i primi (e ultimi finora…) tartufi abbiamo iniziato a fare agility dog.

zooplus.it

L’idea di iniziare l’agility è nata pensando ad una attività adatta alla mia beagle, che ci facesse divertire, che fosse adatta alle caratteristiche di Ariel (agile e instancabile tra le altre) e soprattutto che fosse “a prova di fuga”.

Cercando in rete ho trovato una associazione nella mia zona, Agility Dog Abruzzo, e ho prenotato una lezione di prova.

Sono andato con Ariel, portando un bel po’ di bocconcini premio. Al campo c’era Marianne,  che insieme a Roberta, allena i cani ma soprattutto i proprietari!!! Si perché precondizione essenziale per fare agility è avere un buon controllo e una buona comunicazione col proprio cane, per questo prima si fa lezione di obbedienza in gruppo e poi si gira sugli ostacoli, un binomio cane-proprietario alla volta.

La prima lezione di obbedienza è andata piuttosto bene, anche se erano esercizi nuovi per me è Ariel, molto avevamo già fatto nei primi 2 anni di vita della peste.

Dopo l’obbedienza passiamo all’agility vera e propria provando qualche salto e il tubo. Ad Ariel piaceva! D’altronde si mangiavano deliziosi premi… Finalmente avevo trovato una attività da fare con la mia cagnetta! Inoltre l’ambiente al campo mi è piaciuto sin dall’inizio, con bella gente appassionata di cani sto sempre bene,  oltre al fatto che potevo arricchire la mia esperienza da cinofilo 🙂

Il percorso in agility era appena iniziato…

2 pensieri su “Ariel e l’agility dog, il primo approccio

Lascia un commento